VILLA COMUNALE E CARLO PISACANE

VILLA COMUNALE E CARLO PISACANE


CARLO PISACANE

Carlo Pisacane nacque a Napoli il 22 agosto 1818 e morì a Sanza il 2 luglio 1857. Pisacane fu un rivoluzionario e patriota italiano. Il 3 aprile 1826 il padre morì, lasciando la famiglia in pessime condizioni economiche che costrinsero la madre a sposare il generale Michele Tarallo. A 14 anni Carlo entrò nel collegio militare della Nunziatella. Dopo molti anni, sposò Enrichetta Di Lorenzo, da cui ebbe 2 figlie.

VILLA COMUNALE E MONUMENTO A PISACANE

Il 25 giugno 1857 Carlo Pisacane insieme ad altri 24 patrioti si imbarcarono a Genova diretto a Tunisi. Il 28 giugno la nave si ritrovò a Sapri, dove si scontrarono con i soldati borbonici che, aiutati dalla popolazione, riuscirono ad avere il sopravvento sui rivoltosi. Pisacane e più di 80 superstiti furono costretti a scappare a Sanza. Il giorno seguente, il parroco don Francesco Bianco suonò le campane per avvertire il popolo dell’arrivo dei briganti. Fu così che i popolani aggredirono i rivoltosi trucidandoli. Il 2 luglio 1857 morì anche Carlo Pisacane. I pochi superstiti vennero processati e condannati a morte.

 

 

 

 

 

 

 

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