LA SCUOLA: IERI E OGGI.

LA SCUOLA: IERI E OGGI.

La scuola cambia e cambia il ruolo dei docenti e degli studenti in classe, insieme alle dinamiche comunicative con le famiglie. Dalla lavagna tradizionale alla LIM (Lavagna Interattiva Multimediale), dalla calcolatrice al tablet, dall’enciclopedia a Internet, dal registro cartaceo a quello elettronico: ecco come la tecnologia ha cambiato il volto dell’istruzione.

La tradizionale lavagna in ardesia andata in pensione col suo corollario di gessetti e cancellino, soppiantata da quella elettronica, la LIM. Le aule che sembrano non avere più pareti, trasformate in uno spazio aperto dove si lavora insieme sfruttando le potenzialità di un sapere condiviso grazie alla rete e mediante testi anch’essi aperti al contributo di tutti. Libri la cui vita su carta è integrata o sostituita con versioni di uguale contenuto ma in formato digitale, e dunque più ricchi per le maggiori possibilità che l’informatica consente. Tutto questo e molto altro ancora ci racconta una realtà completamente trasformata negli ultimi anni: è il nuovo universo della scuola e dell’insegnamento, che restano sempre, prima di tutto, cura di una comunità.

Fa effetto, a chi è solo anche di un paio di generazioni fa, osservare che se un tempo gli studenti erano muniti di quaderni, oggi davanti ai loro occhi anche un semplice foglio di carta può animarsi se inquadrato con lo smartphone grazie ad una app. Basta un tocco sullo schermo per accedere a materiali interattivi, video, link utili e molto altro. La conoscenza dei classici sembra trovare un nuovo slancio grazie a video e testi multimediali. E finisce per prendere la forma di un viaggio nel tempo che fa spuntare un sorriso sul volto, quello che ci riporta ai gesti quotidiani con cui gli studenti erano alle prese anche solo fino a poco tempo fa. Un esempio? Le assenze, che andavano rigorosamente indicate nel registro cartaceo degli insegnanti, proprio come accadeva per le valutazioni del profitto. Già, i temuti voti, incasellati tra le griglie di un maxi foglio, pronte a essere riempite con una biro. Oggi iscrizioni, pagelle, registri, compiti e note, comunicazioni con alunni e famiglie hanno un cuore digitale, immediatamente consultabili da casa.

Carlo Sorrentino.

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